La storia della saga di "Argetlam" affonda le radici nelle familiari leggende del nord Europa, ricalcando in particolare quelle irlandesi legate al popolo divino dei Tuatha de Danann e al suo re Nuada, soprannominato 'Argetlam' per la protesi d'argento che ha sostituito il suo braccio destro perso in battaglia.
Tutto ruota intorno a questa figura mitica che d'improvviso si risveglia scontrandosi con il mondo che ci è familiare e con ragazzi e situazioni anche troppo normali. Ma il sovrannaturale, con il suo alone di magia e mistero, non tarderà a manifestarsi travolgendo tutto e tutti. Facendo rileggere in chiave moderna ciò che è sempre stato considerato solamente leggenda.
Quattro libri, ognuno dei quali ha nel titolo il nome di uno dei Quattro Gioielli sacri ai Tuatha de Danann, che devono essere recuperati, ovvero: 'La Spada di Luce', 'La Lancia della Vittoria', 'Il Calderone dell'Abbondanza', 'La Pietra del Destino'.
Quattro paesi diversi: l'Italia con Parma, l'Inghilterra, l'Irlanda e infine la Scozia. 
Quattro anni di tempo in cui esseri leggendari e ragazzi comuni dovranno imparare a coesistere e ad affrontare nemici imprevedibili e letali in un'avventura incalzante attraverso la storia di luoghi reali, miti, usanze di culture lontane e diverse e tante nuove scoperte.
Divisa in due doppi volumi, unisce la mitologia celtica irlandese alla contemporaneità del mondo odierno, strizzando l'occhio alla fantascienza.

Volume I: B/N, 512 pagine rilegato in brossura, formato 15x21cm
Volume II: B/N, 432 pagine rilegato in brossura, formato 15x21cm

Scopri la Gallery Argetlam

"Una ragazza affetta da una malattia degenerativa, che dall'incontro con il mondo del cosplay impara a combattere contro ogni difficoltà e ad amare la vita, con i suoi lati positivi e anche quelli negativi. Riuscendo a diventare quello che nemmeno lei avrebbe mai potuto immaginare."

Da qui parte tutto.
Alessia Mainardi, cosplayer per hobby, che dal 2003 ha vinto sui palchi di numerose manifestazioni nazionali, nel 2011 ha deciso di raccontare la sua personale storia di vita all'interno di un libro autobiografico, pubblicato a proprie spese, il cui ricavato viene devoluto a favore della ricerca sulle malattie genetiche e in particolare sull'Atassia di Friedreich, di cui l'autrice è affetta, tramite il progetto internazionale di BabelFamily: www.babelfamily.org
Nel 2013 grazie all'interesse dello sceneggiatore Simone Brusca e dell'illustratore Ivan Bella il progetto 'Alessia in Cosplayland' è diventato anche un fumetto dal sottotitolo "Lo Specchio della Realtà", sempre pubblicato in autoproduzione, mantenendo inalterato il suo scopo benefico di raccogliere fondi da devolvere alla ricerca sulla malattie genetiche. E anche di raccontare, prima attraverso il libro e poi nel fumetto, un diverso aspetto della disabilità che, se viene affrontata con uno sguardo nuovo, può non essere considerata una fine, bensì un differente punto di partenza.

Scopri la Gallery Alessia in Cosplayland